Vini dell'Emilia-Romagna in Bag in Box: Sangiovese, Malvasia e Albana artigianali

L'Emilia-Romagna è, insieme al Piemonte, la regione italiana con la tradizione di vino sfuso più radicata: Sangiovese di Romagna, Albana e Malvasia di Candia Aromatica hanno accompagnato per generazioni i pasti delle famiglie emiliane e romagnole, prima in damigiana, oggi in Bag in Box da 3 litri.

Su Sfusobuono trovi una selezione di vini dall'Emilia-Romagna artigianali e naturali, prodotti da piccole cantine con fermentazioni spontanee e solfiti ridotti al minimo - perfetti con lasagne, tortellini, gnocco fritto e salumi del territorio.

LOW ALCOHOL
🧑‍🌾 Crocizia

La tradizione del vino sfuso in Emilia-Romagna

Nessuna regione italiana come l'Emilia-Romagna ha il vino sfuso nel DNA. La damigiana in cantina o in garage è una presenza quasi antropologica nelle case emiliane e romagnole: Sangiovese e Trebbiano acquistati direttamente dal produttore, imbottigliati a casa, portati a tavola senza cerimonie. Una tradizione che il Bag in Box reinterpreta in chiave moderna - stessa filosofia dello sfuso, stessa convivialità, ma senza damigiana, senza imbottigliamento fai-da-te e senza il rischio di ossidazione. Con una sacca sottovuoto che conserva il vino fresco fino a 6 settimane dall'apertura.

I vitigni autoctoni dell'Emilia-Romagna

La regione è divisa in due anime viticole ben distinte. L'Emilia - da Piacenza a Bologna - è il regno dei vini frizzanti e delle uve a bacca rossa: Lambrusco nelle sue numerose varianti (Grasparossa, Sorbara, Salamino), Bonarda piacentina e Barbera, da sempre protagoniste delle tavole familiari. La Romagna - da Imola all'Adriatico - esprime un carattere diverso, più vicino ai vini fermi di struttura: il Sangiovese di Romagna, versatile e gastronomico, il Trebbiano Romagnolo, fresco e leggero, l'Albana - prima DOCG bianca d'Italia - e la Malvasia di Candia, aromatica e beverina. Le cantine naturali che selezioniamo - Crocizia, Marta Valpiani, Saccomani - lavorano con vitigni autoctoni e un approccio biologico e/o non interventista.

Le cantine della nostra selezione

Crocizia è una piccola cantina che lavora su Malvasia Candia Aromatica con vinificazioni naturali, senza filtrazione e con lieviti indigeni. Il suo bianco macerato ha un colore carico e vivo, un sorso diretto e terroso - vini da tavola nel senso più nobile del termine. Marta Valpiani conduce la sua azienda agricola in regime biologico certificato sui colli di Faenza, producendo rossi e bianchi di grande carattere con fermentazioni spontanee e minimo intervento in cantina. Saccomani è un riferimento della produzione naturale in Emilia: vini a bassa gradazione, freschissimi, vinificati con uve Malvasia di Candia per il bianco e Syrah per il rosso, con uno stile originale e difficilmente classificabile.

Con quali piatti abbinare i vini dell'Emilia-Romagna

La cucina dell'Emilia-Romagna è probabilmente la più ricca e saporita d'Italia e i suoi vini sono nati per accompagnarla alla perfezione. Il Sangiovese di Romagna in Bag in Box - fruttato, di buona acidità e tannino morbido - è il compagno ideale di lasagne al ragù, tagliatelle con il sugo di carne, tortellini in brodo e arrosti. I bianchi romagnoli come Malvasia e Albana si abbinano perfettamente a piadine con squacquerone e rucola, antipasti di salumi misti - mortadella, culatello, coppa piacentina - e fritture di pesce dell'Adriatico. I vini macerati di Marta Valpiani e Crocizia, con la loro struttura tannica insolita per un bianco, reggono bene i formaggi stagionati come il Parmigiano Reggiano di lunga stagionatura e i secondi di carne con salse saporite. Per chi ama l'abbinamento classico per territorio, difficile fare meglio di un rosso emiliano in Bag in Box con un piatto di gnocco fritto e salumi freschi.