Antonio Camillo
📍Toscana | Maremma
🍇 Ciliegiolo, Sangiovese
Trebbiano, Malvasia, Ansonica
🧑🌾 Agricoltura sostenibile
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Un artigiano del vino senza se e senza ma, che ha saputo interpretare il Ciliegiolo in maniera iconica.
Antonio Camillo è un punto di riferimento per la vinificazione del vitigno Ciliegiolo, esempio lampante di vignaiolo che volontariamente se ne sta lontano dai riflettori e dalle mode passeggere, portavoce eclettico e personale del suo territorio: la Maremma. Una terra di confine tra Toscana e Lazio, tra mare e lago, che Antonio conosce e riesce a comunicare con potenza nei vini che realizza; non a caso in etichetta campeggiano le parole ‘Vini di Territorio’.
Oltre alle sue arcinote e splendide bottiglie, Antonio Camillo non si è mai dimenticato della dimensione più quotidiana del vino che da sempre commercializza sfuso come una vera e propria linea di produzione a sé stante, in damigiana e in bag in box.
Le uve migliori, provenienti da vigne vecchie di oltre 50 anni di età nei comuni di Manciano e Capalbio, vengono selezionate con cura per la realizzazione dei vini in bottiglia come il ‘Principio’ e il ‘Vallerana Alta’; quelle provenienti dalle vigne più giovani o meno esposte concorrono alla produzione dello sfuso. Ciliegiolo ovviamente, ma anche Sangiovese per il rosso, Trebbiano, Ansonica e Malvasia per il bianco.
Ad avvalorare la tesi che in bag in box non ci va a finire un prodotto di bassa qualità, lo sfuso di Antonio Camillo è di agilissima beva e freschezza, dai profumi interessanti e piacevoli e nasconde, sorso dopo sorso, un’anima viva ed espressiva, quasi impossibile da trovare in questo formato. Lo consigliamo a chi ancora storce il naso di fronte a vino in cartone e a tutti gli appassionati del mondo naturale, perché è da vigneron come Antonio che vale la pena ripartire.